Osterie d’Australia II: la riscossa!
In una giornata nuvolosa, a casa dal lavoro ascoltando Vasco mi sento dell’umore adatto per spezzare una lancia a favore del cibo australiano…
È un popolo molto giovane, nato dal peggio che l’Europa potesse offrire: i galeotti delle isole britanniche. E giovane è anche la sua cucina, nata ancora una volta dal peggio che l’Europa potesse offrire: la gastronomia inglese!! Poveri, non c’è da stupirsi che mangino certe cose…
Ma sono anche un popolo molto ricco dal punto di vista etnico: in Australia si contano più di 120 nazionalità diverse, ognuna delle quali ha portato su questo vasto continente un proprio bagaglio gastronomico. E gli australiani che hanno fatto? Hanno mescolato assieme tutte queste tradizioni e hanno creato una loro propria “cultura culinaria”. Certo, forse nella foga di creare qualcosa di originale hanno dimenticato le basi dei sapori che si abbinano e di quelli che fanno a pugni, ma… questa dovrebbe essere un’apologia, eccheccacchio!
Veniamo quindi all’elemento che distingue gli australiani DOC da tutti gli altri abitanti della terra: la cultura del barbecue, o, come lo chiamano amichevolmente da queste parti, del Barbie, come se fosse uno di famiglia. Beh, che c’è di strano? - vi starete chiedendo - anche noi facciamo le grigliate! Giusto, ma io sto parlando di un rito, di un elemento portante della società, del perno attorno al quale ruota l’australian week. Cerco di spiegarmi meglio. Noi facciamo le grigliate, ma quando? Per occasioni speciali, tipo un compleanno (della Catta), pasquetta, una festa in giardino (con la squadra!), oppure una domenica a pranzo a casa. E la griglia è solo un oggetto ai margini dell’evento: una volta che il cibo è cotto, ciao. Qui il Barbie è davvero uno di famiglia! Diciamo che è lo sposo, felicemente affiancato dalla sua splendida e spumeggiante sposa: la birra. Tenuta al fresco dentro frigoriferi portatili o casse di polistirolo colme di ghiaccio (che qui si trova ai distributori di benzina: l’ultima pompa è in genere un enorme frigo pieno di sacchi di ghiaccio!).
E come in ogni matrimonio, tutta ruota attorno alla coppia, che sta al centro dell’attenzione dall’inizio alla fine. La metafora del matrimonio può però far perdere la semplicità e frequenza dell’evento, che è, per la maggior parte degli autoctoni, settimanale. Con gli amici, o i vicini di casa, o i colleghi, o tutti assieme, potete star certi che l’australiano medio ne fa almeno uno durante il weekend!
Ma veniamo al sodo: che ci buttano su sto BBQ? Anche questo non è elemento di semplice spiegazione, perché se vi dico salsicce, voi pensate a qualcosa che non si avvicina nemmeno per forma a quello che qui chiamano sausages… Oddio, questo non è tanto strano dato che anche da noi le salsicce e gli insaccati in genere si esprimono in modo differente anche in zone limitrofe. Quelle che qui chiamano salsicce sono insaccati del diametro di un paio di centimetri, lunghi circa 15, di carne di maiale molto speziata. Chiamano allo stesso modo anche quelli che noi definiamo wurstel: stesse dimensioni, ma contenuto molto più dubbio. Un capitolo a parte poi sono le rissols, cioè le polpette: la nostre preferite! Ce ne sono di tutti i tipi e gusti: aussi style, italian style, country style… fondamentalmente carne macinata (manzo o agnello) con verdurine, o formaggio, o spezie, o tutto assieme. Ma il risultato è sempre ottimo!! Ve lo assicuriamo!! Un po’ di caramelized onions, ossia di cipolle cotte nell’aceto finché diventano morbide (per capirsi, quelle che il porcaro alle sagre mette negli hot dogs) e qualche pomodoro tagliato a metà, una spruzzata di olio e tutto comincia a sfrigolare sulla piastra per tutta la durata dell’evento. Già perché qui non è che si cuoce la roba e poi la si mette in tavola: qui si fa tutto attorno al BBQ. Appena un po’ di roba è pronta, si appoggia la birra, anzi la si secca, si prende un panino fatto abbrustolire sulla piastra, lo si cosparge ben bene di salsa BBQ (già perché c’è anche la salsa apposta! Un miscuglio non bene identificato di ketchup e qualcos’altro, ma dal risultato ottimo) e ci si mette dentro quello che più attira tra il cibo che sfrigola sulla griglia. Si chiude il paninozzo, si apre una nuova birra e ci si rimette nella mischia!
Ultimo elemento da descrivere è la griglia. Ci possono essere fondamentalmente due tipi di BBQ: quello a griglia con carbonella o, ed è il più comune, quello a piastra a gas. Questo è talmente comune che lo si trova ovunque su tutto il continente. Mi spiego meglio: ogni paese, per quanto piccolo, ha una sua area attrezzata per il BBQ. Si tratta di paio di colonne con piastra a gas a uso pubblico e completamente gratuito, affiancate da tavoli e panche e dai bagni pubblici. Virtualmente, si può girare l’intera Australia e farsi da mangiare ogni volta presso un BBQ diverso.
Concludo con un semplice esempio che può farvi rendere conto dell’importanza e affezione che gli australiani riservano al loro Barbie. Un datore di lavoro australiano può far lavorare per l’intero sabato i propri dipendenti: se a fine giornata offrirà loro un bel BBQ sarà, ai loro occhi, il capo migliore del mondo!

August 25th, 2008 at 16:34
Allora non sarò costretta a mangiare aglio ad oltranza!!!
O sausages e rissols ne sono imbottiti?!
August 25th, 2008 at 21:47
EEEYYYYY Carla,
avevo perso l’indirizzo del tuo blog! Mi sembra che tutto sta andando bene!
Le grigliate: che envidia! (anche quelle italiane!)
Bacio,
Lies
August 26th, 2008 at 19:45
meraviglioso! grazie mauri per qs spaccato di aussie!!
bacio a voi
vvb
August 26th, 2008 at 20:02
hei frau sopel…mi è stato detto che ti hanno vista qui in azienda in ufficio della E.De Sandre…mmmhhh….allucinazioni??
un bacione e keep on rocking!!
frau
August 27th, 2008 at 21:36
La frau non sta mica parlando con me? O si?
Frau sopel?
August 28th, 2008 at 20:45
Ciaooo Liees!!!
Come stai?? Passato bene l’estate?
la frau scopel è stata vista qui in azienda ma credo si tratti un suo fantasma
un bacione anche a te!!
August 29th, 2008 at 15:55
altro che allucinazioni!!!!!! ma chi era così fumato da vedermi in azienda???? mandami un sms!
Per quella gran bisuca di mia sorella: IL POST LO HO SCRITTO IO!!!!!

sono o non sono la cuoca di casa?!?!?!?!?!?!!
September 2nd, 2008 at 00:18
Ciaoooo bellissimaaaaa facciazza che te ne stai a mangiare e bere in giro per l’australia!!!!!
hey!!! qui la frau bortolazzo ha ripreso gli allenamenti e si é messa in dieta…. povera Blond!!! oggi le abbiamo rifiutato la frittura di pesce
ma se pol!!!! un abrazooooooo!!!!
September 2nd, 2008 at 14:15
e voi l’avete rifiutata!!!!! dite alla blond che io l’avrei mangiata di sicuro!!!!!!
Qui sta per iniziare l’estate… un caldo caldo abbraccio!
October 22nd, 2008 at 18:41
[...] per mettere un po’ d’ordine sul concetto di bbq, che ultimamente ha subito qualche debacle; d’accordo il ridere, divertirsi, ubriacarsi, ma la grigliata a gas con hamburger… no [...]